Storia e Patrimonio

L’Audioteca Poggiana nasce con un lascito di grande pregio: diecimila esemplari donati da Ottavio Matteini, per molti anni critico musicale de “La Nazione” di Firenze e amico dell’Accademia.


Il Corpus dell’Audioteca Poggiana è dunque costituito da oltre diecimila esemplari (numero che continua ad aumentare grazie ad ulteriori donazioni), fra dischi in vinile e compact disc. Comprende generi che spaziano dai grandi repertori fino ad autori minori e rarità discografiche, prodotti da importanti case discografiche (se ne annoverano circa 300), fra le quali: Emi-La Voce del Padrone, RCA, Ricordi, Decca, Deutsche Grammophon. Inoltre l’imponente collezione copre tutto l’arco della storia della musica, partendo dalla musica antica alla musica contemporanea e comprende edizioni molto rare ed importanti per la storia dell’interpretazione.

Intervista con il Direttore

Con simili caratteristiche l’obiettivo che si intende perseguire è duplice: rendere l’Audioteca ancora più fruibile al grosso pubblico e contemporaneamente far diventare questa realtà un utile e significativo strumento per gli studiosi. In particolare per la musica classica, che costituisce la maggior parte della raccolta, si possono annoverare circa duemila compositori, un migliaio di orchestre, tantissimi gruppi cameristici, cori e un numero esorbitante fra direttori ed interpreti fra cantanti e strumentisti vari. Inoltre sono presenti opere complete tratte dal repertorio del melodramma italiano e, non solo, brani antologici, così come composizioni tratte dai repertori liederistici. Sono presenti, inoltre, collane complete di opere sinfoniche e cameristiche dei più importanti compositori, quali, per esempio Vivaldi, Bach, Mozart, Beethoven e Brahms.