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Gli articoli delle “Memorie valdarnesi” sono ora integralmente accessibili e scaricabili in formato pdf. L’inserimento della stringa di testo nel riquadro apposito avvia la ricerca su autore e titolo, abstract e parole chiave.

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Anno: 2017, Fascicolo: VII, Serie: IX
Lorenzo Piccioli

Montevarchi: dalla tradizione mercantilista all’industria diffusa del cappello

Piccioli ci offre un ritratto di Montevarchi in epoca medioevale. Montevarchi si presenta all’epoca tra le più importanti città toscane dal punto di vista economico. Ciò si deve a diversi fattori; la presenza di industrie tessili, lo sviluppo di un importante mercato cittadino, la nascita di nuovi istituti di credito.

Parole chiave: Montevarchi, medioevo, industria tessile, sviluppo economico.
Anno: 2017, Fascicolo: VII, Serie: IX
Silvia Malduri

Per una storia dell’abbazia di S. Bartolomeo a Gastra

In questo saggio si ricostruisce la storia dell’abbazia di San Bartolomeo a Gastra, nel territorio del Pratomagno. L’abbazia fu fondata fra la fine del X secolo e l’inizio del XII; essa rappresentava il potere feudale ed il controllo del territorio da parte dei signori dell’epoca, dal XIII sec l’abbazia entrò in una fase di declino, divenendo semplice prioria.

Parole chiave: Abbazia San Bartolomeo, Pratomagno, potere feudale, benefici
Anno: 2018, Fascicolo: VIII, Serie: IX
Lorenzo Lachi

Siam fratelli, siam stretti ad un patto: persone e dinamiche politiche nel Valdarno del periodo lorenese

L’autore presenta il contesto politico e culturale della città di Montevarchi nel periodo lorenese. Nell’800 con la nascita della Giovine Italia, anche in città e nel territorio circostante, come in tutta Italia, sorsero piccole congregazioni di affiliati all’organizzazione mazziniana.

Parole chiave: Montevarchi, Giovine Italia, Risorgimento
Anno: 2018, Fascicolo: VIII, Serie: IX
Francesco Vannini, Vittorio D’Intinosante, Massimiliano Ghinassi

La pericolosità sismica nel Valdarno Superiore

Oggetto del saggio è il tema della pericolosità sismica in Valdarno, ossia di quella porzione di territorio compresa tra la dorsale dei Monti del Chianti e quella del Pratomagno. Gli autori definiscono il rischio sismico quale combinazione tra probabilità d’occorrenza e grado di severità di un dato evento sismico; a questo calcolo vanno però aggiunte le variabili di pericolosità locale che possono influenzare significativamente la propagazione sismica.

Parole chiave: Rischio sismico, Chianti, Valdarno
Anno: 2018, Fascicolo: VIII, Serie: IX
Mattia Scaffei

Archètipo: La Cantina itinerante. Processo a ritroso dentro la verità del vino

Il saggio affronta il tema dell’archittettura del vino, ossia delle cantine non più viste come luoghi statici, ma quali ambienti di scambio culturale. Quest’ultimo aspetto porta anche con il tempo ad una mutazione dell’assetto architettonico della cantina stessa che diviene funzionale alle nuove esigenze. Nel saggio vengono citati a titolo esemplificativo alcuni esempi di progetti ingegneristici rilevanti nel settore vitivinicolo.

Parole chiave: Archittetura, cantina
Anno: 2018, Fascicolo: VIII, Serie: IX
Giuseppe Fioravante Giannoni

Poesia dal manicomio di San Salvi

L’autore racconta la storia del suo rapporto con Venturino Venturi. Spiega infatti come durante il suo lavoro di medico ebbe modo di incontrare lo scultore lorese e, instaurando con lui una relazione amicale, ebbe modo di apprezzare la sua opera incentrata tra l’altro sui legami familiari.

Parole chiave: Venturino Venturi, sculture, Loro Ciuffenna
Anno: 2018, Fascicolo: VIII, Serie: IX
Lucia Bencistà

Un disegno peruginesco per l’antica vetrata della chiesa di Santo Stefano a Le Corti

Il saggio tratta della figura di Santo Stefano presente nella vetrata della chiesa di Santo Stefano alle Corti a Rignano. L’autrice dimostra la realizzazione dell’opera da parte della bottega della congregazione di maestri vetrai di San Giusto alle Mura di Firenze, che contribuì altresì alla decorazioni di altre vetrate ecclesiali fiorentine.

Parole chiave: Santo Stefano alle Corti, Rignano, arte vetraria
Anno: 2018, Fascicolo: VIII, Serie: IX
Fabrizia Landi

Masaccio ha ritratto sua madre?

In questo saggio l’autrice ci parla dell’opera di Masaccio, nella quale si può ritrovare il ritratto di sua madre monna Jacopa. Con il ritratto della madre Masaccio tenta di dare un volto e concretizzare la figura materna.

Parole chiave: Masaccio, monna Jacopa
Anno: 2018, Fascicolo: VIII, Serie: IX
Dante Priore

Incontri ravvicinati di culture. A colloquio con meridionali immigrati in Valdarno

Oggetto dell’articolo è l’integrazione in Valdarno di immigrati meridionali. Nella lettura dell’autore le persone giunte in terra valdarnese, in particolare quelle più anziane, si sono dimostrate da un lato attaccate al loro paese di origine, dall’altro hanno mostrato un atteggiamento di apertura verso le località che li ospitavano. La tematica è presentata attraverso la storia esemplificativa di due coniugi beneventani giunti in Valdarno, ricostruendone vicissitudini ed episodi di vita.

Parole chiave: Immigrati meridionali, Valdarno, integrazione
Anno: 2018, Fascicolo: VIII, Serie: IX
Sandra Marraghini

Lo sviluppo dell’agricoltura durante il ‘700 e l’800 nel Valdarno Superiore

L’articolo descrive i cambiamenti del mondo agricolo tra XVIII e XIX secolo nel territorio valdarnese. L’autrice attribuisce tale mutamento ad un miglioramento delle tecniche agricole ed ingegneristiche di quell’epoca. Un miglioramento dell’assetto del fiume Arno portò, infatti, giovamento anche alle colture presenti nel territorio limitrofo. Nello stesso periodo nasce anche la casa colonica, struttura adatta ad ospitare grandi nuclei familiari che vi abitano e ne fanno punto di appoggio per le loro attività agricole.

Parole chiave: Agricoltura, tecniche agricole, casa colonica