In questo saggio l’autore evidenzia la correlazione che vi è tra medicina ed arte. Soprattutto durante il medioevo gli artisti hanno rappresentato nelle loro opere alcuni momenti significativi per la medicina, quali ad esempio: il parto, le malattie fisiche, le epidemie. In tal modo l’artista avvicinava le persone al mondo della scienza.
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Anno: 2017, Fascicolo: VII, Serie: IX
Marcello Caremani
Medicina ed arte
Parole chiave: Medicina, rappresentazione artistica, malattie
Anno: 2017, Fascicolo: VII, Serie: IX
Salvatore Dell’Atti
Un coro d’angeli nell’Incoronazione della Vergine e santi di Sandro Botticelli
Dell’Atti riprende lo studio di Acidini focalizzandosi sull’elemento musicale dell’opera. Botticelli nell’Inconorazione, infatti, parla di musica e l’armonia attraverso una serie di personaggi ed elementi iconografici quali ad esempio: gli angeli musicanti, gli strumenti musicali ed altri rinvii che ci riportano alla Divina Commedia.
Parole chiave: Botticelli, Incoronazione, musica, elementi iconografici.
Anno: 2017, Fascicolo: VII, Serie: IX
Cristina Acidini
Botticelli tardo e un’ipotesi di committenza medicea
In questo saggio Acidini avanza un’ipotesi di committenza medicea per il quadro del’Inconorazione di Botticelli, ubicato all’interno del complesso di San Lodovico di Montevarchi. Il quadro, fortuitamente scoperto, rappresenta il momento dell’Incoronazione di Maria da parte di Dio Padre ed in esso appaiono molti santi. Acidini attribuisce la presenza di queste ultime figure ad una committenza medicea, data l’amicizia di Botticelli con la famiglia Medici.
Parole chiave: Botticelli, Medici, San Lodovico
Anno: 2017, Fascicolo: VII, Serie: IX
Giovanni Cardinali
Il ponte “Leonardo” sul fiume Arno: un’opera iconica di grande valenza funzionale
L’ingegnier Cardinali ci presenta il ponte Leonardo collocato nel territorio del Valdarno. Il saggio si focalizza sulle fasi realizzative del ponte e sulla sua importanza strategica nei collegamenti tra le varie zone del Valdarno.
Parole chiave: Ponte Leonardo, Valdarno, ingegneria civile.
Anno: 2017, Fascicolo: VII, Serie: IX
Marina Macchio
Il Ricettario di Antonio Giacinto Talducci della Casa (EDIZIONE CRITICA)
Nel suo intervento Macchio ci presenta il ricettario di Antonio Giacinto Talducci, chimico seicentesco. Talducci nelle sue opere parla di medicina e farmacologia del XIV secolo, riportando così veri e propri ricettari, cui si accompagna la descrizione degli strumenti impiegati in farmacologia. Nella seconda parte si allega il testo integrale del libro dei segreti farmaceutici di Talducci.
Parole chiave: Talducci, chimico,farmacologia, ricettari.
Anno: 2017, Fascicolo: VII, Serie: IX
Salvatore Dell’Atti
La tela dell’Immacolata Concezione di Fabrizio Boschi al Vivaio dell’Incisa
Dell’Atti ci presenta la tela dell’Immacolata di Boschi nella chiesa di Incisa Valdarno. Fabrizio Boschi, nato a Firenze nel 1570, rappresenta l’Immacolata Concezione in maniera allegorica ossia mediante richiami al Vangelo ed
al Paradiso Terrestre. Nell’opera ci sono molti riferimenti alla musica, nonché al suo gran valore in quanto simbolo di armonia.
Parole chiave: Fabrizio Boschi, Immacolata Concezione, Pittura allegorica.
Anno: 2017, Fascicolo: VII, Serie: IX
Lucia Bencistà, Stefania Bracci
Un’«estasi di Santa Brigida» di Franceco Botti per la chiesa di San Pietro a Massa Sabbioni – Note di restauro
In questo saggio si parla della tela di Santa Brigida nella chiesa di Massa dei Sabbioni (Cavriglia, AR). La tela, rinvenuta nel 2002, raffigura la Santa molto venerata tra ‘600 e ‘700. Santa Brigida viene spesso raffigurata con un cero in mano. Le autrici citano anche altri luoghi religiosi del Valdarno dove la Santa viene ricordata.
Parole chiave: Santa Brigida, Massa dei Sabbioni, luoghi di culto Valdarno
Anno: 2017, Fascicolo: VII, Serie: IX
Fabrizia Landi
Il tabernacolo mediceo di Gropina
Landi ci descrive il tabernacolo mediceo della pieve di Gropina. Esso, realizzato tra il 1489 e il 1492, è di piccole dimensioni ed è composto da tre stemmi e pare essere stato commissionato da Lorenzo il Magnifico per la presenza di due foglie di alloro.
Parole chiave:Pieve Gropina, Tabernacolo Mediceo, Lorenzo il Magnifico.
Anno: 2017, Fascicolo: VII, Serie: IX
Dante Priore
Una religiosità parallela (II)
Priore prosegue il suo racconto sui nuovi riti liturgici valdarnesi, dando voce diretta ai protagonisti e ricostruendo attraverso i loro dialoghi la nascita di nuove realtà religiose, che si affiancarono al cattolicesimo.
Parole chiave:Riti liturgici, realtà religiose, cattolicesimo.
Anno: 2017, Fascicolo: VII, Serie: IX
Aldo Maddii, Giuseppe Ferrarese
Quando i militari facevano il chino a Montevarchi. Due testimonianze su un antico Istituto Farmeceutico
In questi saggi viene ricostruita la storia dell’Istituto Farmaceutico Militare di Montevarchi durante la Seconda Guerra Mondiale. L’istituto montevarchino costituiva una sede decentrata rispetto a quella principale di Firenze e vi si producevano garze, cotone idrofilo e chinino, unico farmaco per la malaria. Maddi in particolare ricostruisce la storia dell’Istituto attraverso il lavoro della madre e di altre operaie.
Parole chiave:Istituto Farmaceutico, Montevarchi, chinino, malaria, lavoro femminile.