Amore e dedizione per Boccaccio: dalle “papere” a Griselda
Conferenza venerdì 6 febbraio 2026, ore 17:30, Sala Grande dell’Accademia
Nel primo evento di febbraio avremo il piacere di ascoltare Giovanna Frosini (Università per Stranieri di Siena, Ente Nazionale Giovanni Boccaccio) che terrà una conferenza su Giovanni Boccaccio e sull’amore quale filo conduttore di tutto il Decameron.
L’amore come forza invincibile della natura umana è presentato da Boccaccio nella celebre novelletta detta “delle papere”, inserita nell’Introduzione alla Quarta Giornata nel Decameron, in una riflessione tanto acuta quanto fondamentale per l’intera opera.
Ma la vicenda dell’amore è anche quella del sentimento assoluto e onesto della marchesana di Saluzzo, emblema quasi inverosimile di dedizione e sacrificio, con cui il Decameron si conclude. Da una situazione all’altra, fino a culminare nella figura maestosa di Griselda, l’opera di Boccaccio ci dà l’occasione di parlare di donne e d’amore, in un’epoca lontana ma anche nostra.
In occasione della conferenza sarà aperta una piccola mostra di manoscritti ed edizioni antiche delle opere di Boccaccio.
L’evento è aperto a tutti; non serve la prenotazione.
*Nell’immagine di copertina: copia del Decameron dell’inizio del XV secolo, parte del patrimonio dell’Accademia.*