Si tratta di diciannove reperti, provenienti dal Tufo della fattoressa, luogo di leggende nei pressi del corso dello Scerfio in Valdambra, donati da un anonimo a Pieve a Presciano nel 1985. Dei diciannove oggetti quasi tutti sono potenzialmente compatibili con un uso votivo, in particolar modo le monete.
- Federico Rosati
- Valdambra, valle dello Scerfio, stipe votiva, Tufo della Fattoressa